Cosa fa un piastrellista e quanto costa?

Il piastrellista è colui che si occupa della posa delle piastrelle: questo professionista realizza sia rivestimenti murari, sia pavimentazioni ad uso abitativo, industriale, pubblico o commerciale. In commercio, infatti, esistono moltissime tipologie di piastrelle e rivestimenti diversi, che necessitano di mani esperte ed attenzione, per avere la garanzia di un lavoro impeccabile, eseguito a regola d’arte.

Cosa fa un piastrellista e quanto costa?

Il mestiere del piastrellista

Il lavoro del piastrellista è faticoso per certi versi ma anche molto gratificate sia in termini di prospettiva lavorativa sia in termini economici.

Il piastrellista si occupa della posa delle piastrelle su pavimenti e muri. Le piastrelle sono elementi architettonici usati per rivestire superfici (pavimenti, pareti, soffitti…) in ambienti sia interni che esterni: in casa (in particolare per bagni e cucine), negli uffici, in locali e spazi commerciali, in ambienti esterni come giardini, patio e dehors, ma anche nelle piscine.

Di spessore ridotto, le piastrelle hanno dimensioni e forme geometriche varie (quadrati, esagoni, rettangoli, rombi), e sono composte di diversi materiali, come ceramica, laterizio, marmo, materiale plastico, pietra naturale e artificiale.

In seguito, il piastrellista procede con lo smantellamento della pavimentazione o altro rivestimento preesistente; nel caso di pavimenti rovinati, rimuove il massetto se necessario, e livella le superfici al fine di evitare avvallamenti ed imperfezioni. Dopo aver applicato uno strato di sottofondo cementizio oppure adesivo, egli passa infine alla posa delle piastrelle secondo lo schema scelto dal cliente.

Tetti, pavimenti e altre strutture in tegole

Come ti dicevo il piastrellista si occupa anche degli esterni.

Il tetto può essere ventilato: si realizza posando a secco gli elementi del manto (tegole) su supporti (travetti) paralleli alla linea di gronda. Viene a crearsi così uno spazio dove l’aria può circolare liberamente e portare via l’umidità in inverno e rinfrescare gli elementi del tetto, e quindi la casa, d’estate. La ventilazione è essenziale per l’efficienza e l’affidabilità del tetto, in quanto, consente di tenere asciutta la parte bassa del manto impedendo il degrado degli elementi di supporto.

Guida completa su quanto costa rifare un tetto al metro quadro, al variare del tipo di struttura e del materiale della copertura: legno, cemento armato o travi in acciaio

Qual è il prezzo o il costo di un piastrellista? 

Posterò un esempio di preventivo di un piastrellista. Utile sia per le villette e le case private che per il condominio.

Il costo medio di un piastrellista è 10-20 euro al metro quadro per i tetti in coppi, cioè tegole curve che sono indicate anche con il nome canale. Le stesse spese interessano le altre tegole in cotto oppure in laterizio, come gli embrici e le soluzioni olandesi, romani, marsigliesi e portoghesi.

Si tratta di elementi che hanno un rapporto qualità/prezzo molto elevato e che costituiscono la modalità di copertura più diffusa.

Infatti venivano usati fin dai tempi antichi perché uniscono una buona estetica e un’elevata resistenza.

I vari nomi consentono di differenziare questi moduli per forma. Ad esempio gli embrici sono tegole piane che sono usate insieme ai coppi, mentre le tegole portoghesi, marsigliesi e olandesi integrano una parte curva e una piana. Fatti consigliare da un piastrellista esperto e valuta le opzioni insieme a lui.

Di conseguenza si caratterizzano per fondere insieme un embrice e un coppo, anche se l’andamento della curvatura e le forme sono diverse a seconda dei modelli.

In ogni caso è possibile personalizzare le tegole e le coperture risultano essere molto leggere. Si ricorda che in commercio esistono anche prodotti artigianali, che si caratterizzano per avere maggiori standard qualitativi.

Tuttavia i costi salgono fino a raggiungere persino i 50 euro al metro quadrato e ovviamente anche la manodopera del piastrellista potrebbe avere dei rincari trattandosi di prodotti artigianali.

Installare tetti e pavimenti in tegole dopo aver visto i costi del piastrellista

Soffermandoci su quest’ultimo aspetto: le piastrelle rettificate in gres porcellanato rappresentano una variante più costosa rispetto alla tipologia non rettificata, dal momento che vengono sottoposte a un processo di lavorazione che le rende uniformi nella dimensione, con bordi lineari e precisi, che proprio per questo possono essere installati senza fughe, combaciando perfettamente.

Dopo aver selezionato il tipo di rivestimento da installare nella propria casa, bisogna individuare i giusti professionisti a cui commissionare l’esecuzione dei lavori: affidarsi ad una ditta edile seria e qualificata, che si avvalga del lavoro di un piastrellista professionale, è indispensabile per evitare che durante gli interventi insorgano problemi ed inconvenienti, che possono compromettere la riuscita dell’intera opera.

«Il manuale è fatto molto bene, in maniera completa tratta i vari argomenti presi in esame. L’esposizione è molto chiara e per chi è alle prime armi offre sicuramente una tabella di marcia da seguire per evitare in seguito problemi con tecnici, impresa e burocrazia varia. Consigliatissimo.»